mercoledì 3 ottobre 2007

L'AUTOREVOLEZZA DELL'INFORMAZIONE



Se finiscono così non sono autorevoli.


Non sempre la diffusione delle notizie va di pari passo con l'autorevolezza di chi le diffonde. Guardate cosa scrive Stefano Montanari nel suo blog il 1 ottobre 2007 a proposito di un articolo comparso su Panorama...
"...Perché non si dice che la costruzione della TAV costa in Italia enormemente di più di quanto costa altrove? Perché non si dice che lì mangeranno in tanti a scapito dei contribuenti i quali pagheranno per un’opera faraonica che non sarà mai di alcuna utilità né per loro né per tutta la nazione? Perché non si descrivono le mille e una porcheria che Legambiente, ormai politicizzata fino al midollo, sta perpetrando un po’ dovunque? Realacci ambientalista di razza? Ma mi faccia il piacere! E, poi, qualcuno ha fatto i calcoli di quanto ci costeranno le malattie causate dalle centrali a carbone? E le colture agricole distrutte? E i “termovalorizzatori” di cui cianciano le due imbonitrici di Panorama? Hanno le due signore idea di come funzionino? di che cosa accada ai rifiuti una volta che ci finiscono dentro? di che danni facciano questi impianti? delle azioni degli Ordini dei Medici che hanno preso una posizione nettissima nei riguardi di queste opere a dir poco folli, basate su qualcosa che la scienza ha sconfessato da ben oltre due secoli? dei denari che dai “termovalorizzatori” prendono il volo dalle nostre tasche per finire in quelle dei tanti faccendieri e politici da palliata da cui siamo afflitti? E le valutazioni d’impatto ambientale? ..." Leggi Tutto.

Chi è Stefano Montanari? E' Direttore Scientifico del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena e studia l’effetto delle polveri sottili e delle nanoparticelle sulla salute. Al suo gruppo di ricerca la Comunità Europea ha già affidato diversi progetti, l’ultimo dei quali è attualmente in fase di realizzazione con il contributo di altre dieci università di sei diversi Paesi.
Crediamo abbia tutti i requisiti per essere autorevole.
Vale di più l'informazione alternativa o continuate a fidarvi di quella ufficiale?

domenica 30 settembre 2007

OGNUNO FA QUEL CHE GLI PARE E CON CHI GLI PARE.

Immagine da www.genovaweb.org

Di Pietro è "circondato e consigliato da uno staff eterogeneo dove fanno capolino il webmaster di Grillo, Gianroberto Casaleggio; il capo di gabinetto di Tremonti, Vincenzo Fortunato, oggi suo capo di gabinetto; vecchie volpi della Prima Repubblica già transitate in imprese con molti guai giudiziari (Impregilo) o nelle segreterie politiche di Cossiga, Mastella, Buttiglione, D'Onofrio come Stefano Pedica, oggi capo della sua segreteria". Queste frasi sono riprese dal quotidiano Repubblica del 29 settembre 2007.

La questione sembrerebbe non riguardare l'ambiente, ma è evidente che le decisioni del ministro delle Infrastrutture, magari condizionate da uno staff altrettanto eterogeno di quello che lo consiglia personalmente, hanno un peso enorme. Speriamo che nella finanziaria non ci siano le risorse per trasformare il nostro bel paese nell'Italia dei lavori.

A proposito, quali sono, secondo voi, le vere priorità per dare valore all'Italia?

venerdì 21 settembre 2007

UNA VISIONE MENO MATERIALE













"Possiamo chiamarla come vogliamo: crisi, turbolenza, tempesta. Possiamo o no paragonarla a quella del 1929, possiamo chiamarla o vederla come vogliamo. Ma è certo che a partire dall'agosto 2007, dalle profondità misteriose del capitalismo finanziario salgono in superficie scosse fortissime. Le scosse già registrate bastano per porre termine all'illusione fiabesca che il progresso economico possa essere continuo e gratuito. E con ciò segnano l'improvvisio ritorno dal futurismo al realismo, dall'irresponsabilità alla responsabilità, aprendo spazi ad una visione della vita meno materiale e più spirituale".

21 settembre, su un primario quotidiano nazionale, un'importante personalità politica scrive queste parole iniziando un articolo riguardante la crisi dei mutui.

Intanto vi sfidiamo a riconoscere il personaggio politico, e se vi chiedete cosa c'entra con l'ambiente, vi rispondiamo che ambiente, realismo e responsabilità hanno un minimo comune denominatore. Se vi chiedete cosa c'entra l'economia, trovato il personaggio avrete la risposta.

Non si vive di sola spiritualità e neppure di semplici parole, ma troppo spesso di cattiverie e falsità. Ambiente ed economia sono spesso in contrapposizione e non bastano le belle parole per trovare il giusto equilibrio.