
Se finiscono così non sono autorevoli.
Non sempre la diffusione delle notizie va di pari passo con l'autorevolezza di chi le diffonde. Guardate cosa scrive Stefano Montanari nel suo blog il 1 ottobre 2007 a proposito di un articolo comparso su Panorama...
"...Perché non si dice che la costruzione della TAV costa in Italia enormemente di più di quanto costa altrove? Perché non si dice che lì mangeranno in tanti a scapito dei contribuenti i quali pagheranno per un’opera faraonica che non sarà mai di alcuna utilità né per loro né per tutta la nazione? Perché non si descrivono le mille e una porcheria che Legambiente, ormai politicizzata fino al midollo, sta perpetrando un po’ dovunque? Realacci ambientalista di razza? Ma mi faccia il piacere! E, poi, qualcuno ha fatto i calcoli di quanto ci costeranno le malattie causate dalle centrali a carbone? E le colture agricole distrutte? E i “termovalorizzatori” di cui cianciano le due imbonitrici di Panorama? Hanno le due signore idea di come funzionino? di che cosa accada ai rifiuti una volta che ci finiscono dentro? di che danni facciano questi impianti? delle azioni degli Ordini dei Medici che hanno preso una posizione nettissima nei riguardi di queste opere a dir poco folli, basate su qualcosa che la scienza ha sconfessato da ben oltre due secoli? dei denari che dai “termovalorizzatori” prendono il volo dalle nostre tasche per finire in quelle dei tanti faccendieri e politici da palliata da cui siamo afflitti? E le valutazioni d’impatto ambientale? ..." Leggi Tutto.
Chi è Stefano Montanari? E' Direttore Scientifico del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena e studia l’effetto delle polveri sottili e delle nanoparticelle sulla salute. Al suo gruppo di ricerca la Comunità Europea ha già affidato diversi progetti, l’ultimo dei quali è attualmente in fase di realizzazione con il contributo di altre dieci università di sei diversi Paesi.
Crediamo abbia tutti i requisiti per essere autorevole.
Vale di più l'informazione alternativa o continuate a fidarvi di quella ufficiale?
16 commenti:
L'autorevolezza si conquista giorno per giorno, lavorando duro e pubblicando notizie inedite e che stimolino il lettore.
Il problema è che purtroppo la parte del leone la fa la televisione e con il fattore C rischia di arrostirci il cervello proprio come il pollo (tacchino?) che avete messo sul blog.
C'è un ulteriore problema, nella testa di buchi ce ne sono più di uno...
Ciao Fabio da Verona
Purtroppo quando si leggono certe notizie può prenderci un profondo sconforto, di sicuro la mistificazione della realtà oltre che sconfortarci può portare seri danni sociali ed economici. Per fortuna in Valle di Susa abbiamo capito cosa poteva succedere e forse almeno i danni li eviteremo. E' doveroso ringraziare però coloro che ci hanno aperto gli occhi: i nostri stupendi tecnici e tutti quelli come Voi che hanno trasferito dati e documenti con costanza. Sono quasi otto anni che seguo in particolare le Vostre attività sul web e credo sinceramente che era difficile fare meglio. So delle difficoltà che avete avuto ma ero sicuro che non Vi sareste fermati. Dunque grazie per l'ottima informazione che ci date, anche per questo NON PASARAN!
Questa è l'informazione che mi piace! Certo se Vi fosse possibile iaprire una sezione anche su inceneritori ed inquinamenti vari della valle potreste avere ancora più utenti: tutta gente che ha capito ma che adesso spesso non riesce a sapere abbastanza su certi argomenti altrettanto vitali che il TAV.
Grazie di tutto. Ho seguito le Vostre attività dall'inizio. Un ringraziamento particolare lo voglio fare all'ottimo presidente di Legambiente valsusa Piercarlo Cotterchio. Senza di lui non ci sarebbe tutto questo.
Dovreste però parlare un po' anche di Chernobyl. La Tav può far male ma la radioattività, gli inceneritori, uccidono!!!
Anche io vorrei ringraziare Pierarlo, noi tutti non potremmo seguire questo bellissimo sito se lui e sopratutto i suoi superiori gerarchici non si fossero attivati.
Fatti i doverosi complimenti, naturalmente anche a quelli che ci mettono il lavoro, la responsabilità e qualche spicciolo, ovvero la redazione del sito di cui i sopranominati non fanno però parte, vorrei proporvi un articolo che ho trovato su un altro blog. Lo so che non si dovrebbe fare, ma la cosa è davvero interessante:copiate questo link tutto si seguito e ne sentirete delle belle!
http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=208&Itemid=62
Oggi sulla stampa è ricominciata la campagna mediatica a favore della Torino Lyon. La mia impressione è che sarà ancora dura. Aspettiamoci in questi giorni uno Tsunami di articoli...
Consiglio a tutti di sospendere dinuovo l'aquisto. Compriamoci tutti Topolino o TEX invece de La Stampa, rilassiamoci. Staremo meglio ed eviteremo di farci venire dei dubbi. Ormai la verità la sappiamo...
Bisogna fare come i cinesi, lungo i fiumi...
Ciao da Luca, Bussoleno
Ma cosa state dicendo?
Quello che è stato fatto dal sito legambientevalsusa è stato fatto dal circolo Legambiente di Bussoleno.
Tutto ciò che dite è falso.
Poi dire che la redazione di questo sito ci mette degli spiccioli, mi sembra ridicolo, dato che si è fatta parecchi quattrini con la vendita del libro di Margaira, senza peraltro devolvere neppure una lira a Legambiente che è sempre stata contro il Nucleare, gli inceneritori e la Tav.
Il libro? Gli inceneritori? Ma non si doveva parlare di un'altro tipo di problemi?
Certo che una redazione di un sito che si è fatta i soldi con il libro di qualcuno non 'ho mai vista. Ma ammesso che costui (perfetto sconosciuto come il suo libro di cui a questo punto vorrei sapere il titolo che lo cerco, visto che deve essere un "best sellers")si sia veramente arricchito, beato lui, ma lavoro nel settore e direi che è improbabile, per quale ragione avrebbe dovuto devolvere qualcosa? Se è vero da quello che leggo, ovvero che prima finanziava il sito legambientevalsusa, di cosa lo accusate precisamente?
Fatela finita! A me sembrano beghe da cortile. E' evidente dalla sequela di interventi che qualcuno di legambiente di Susa ce l'ha su con questo qua che ha scritto un libro. Non ne capisco granchè di legambiente ma condivido ciò che ha detto Celentano, perciò se siete furbi la smettete di farVi del male per beghe personali o invidie che siano.
Franco - Roma
Spero di dirimere la questione rispondendo direttamente.
Sono Oscar Margaira, autore di due libri che raccontano parte della storia del movimento NO TAV. Il primo si intitolava "Adesso o mai più", il secondo "Una bella Storia".
Purtroppo non sono entrati nelle classifiche dei grandi scrittori ma sono orgoglioso comunque del mio lavoro. A proposito, chi ne volesse delle copie super scontate al 50% ne ho ancora...scrivete a oscar.margaira@tin.it
Rispetto al finanziamento dei siti in realtà è tutta la ex redazione di legambientevalsusa per quel sito, e le stesse persone per ambientevalsusa che hanno finanziato e finanziano. Per parte mia può darsi che dai libri qualcosa alla fine ricaverò (se mai dovessero pagarmeli tutti)
Si deve sapere infatti che in gran parte quei libri sono stati diffusi dai comitati che hanno finanziato le loro attività, oltre che con l'aiuto di tutti anche col mio un piccolo contributo del 30% sui libri venduti. Inoltre si deve sapere (e lo dico all'amico che si preoccupa tanto, che per quelli venduti in edicola le edicole stesse in genere pretendono il 45%). C'è però un piccolo particolare, siccome so bene delle difficoltà economiche dei Comitati non sarò mai certo io che andrò a chiedere qualcosa. Se qualcuno alla fine non si ricordasse di pagarmeli pazienza, perchè io so già che quei pochi spiccioli li avranno usati per "ulteriori iniziative di informazione a difesa del territorio e delle sue tradizioni" proprio ciò che si legge al fondo nella contro copertina dei due libri.
Al circolo di Legambiente è stato riservato lo stesso identico trattamento. Evidentemente visto come mi trattano, per quei libri ancora presenti presso il circolo provvederò a ritirarli ed a farmi pagare quelli venduti, lasciando anche a loro la stessa percentuale come già avvenuto in passato.
Desidererei con questa precisazione chiudere la questione, ho pagato regolarmente la tessera per 8 anni, mi è arrivata una diffida, ho girato mezza italia per spiegare cosa sta succedendo qui in valle, tutti i giorni, da anni, parte del mio tempo libero lo utilizzo per difendere quel poco che c'è ancora nella mia valle. Chi vuole capire bene, se ha dei problemi sui miei libri gli dò l'indirizzo del mio editore. L'appello a questo punto è quello che qualsiasi autore fa: Leggete i miei libri, non importa che li compriate, sono disponibili nelle biblioteche comunali della valle in genere. Poi mi direte se vi sono piaciuti. Saluti a Tutti.
Oscar Margaira Villar Dora.
A proposito di libri, mi hanno parlato di uno nuovo, scritto da Oliviero Bhea. Chi può darmi delle notizie sul titolo ed editore che vorrei comprarlo? Mi hanno già detto in tre che deve essere una bella bomba! Ciao e non fatevi mettere sotto da nessuno!
Torino, 5 ottobre 2007 postato da Pino
Ogni tanto mi accorgo che ci si preoccupa di tante cose inutili.
Se è vero che sta cambiando il clima tutto ciò che oggi diamo per certo domani non lo sarà più.
Certo anche in questo caso l'informazione cerca di confondere i lettori, i cittadini: qualche giornale di rango è perfino riuscito a trovare lo "scienziato" negazionista...
Il problema invece che di comunicazione è però economico. Il nostro mondo ha raggiunto i suoi limiti.
Credo che funzioni come la patente a punti: superata una certa soglia ti tolgono dei punti. Per ogni punto in meno collettivamente si avvicina la fine del mondo, passando però attraverso la fine delle civiltà. Temo che presto ci troveremo in una situazione da "Si salvi chi può" che ci metterà tutti contro tutti. Solamente il recupero delle tradizioni e di modi di vita meno impattanti potranno rallentare il fenomeno. Voi siete tra i primi che l'hanno capito. la Vostra lotta va ben al di là del TAV, forse neppure Voi ve ne rendete bene conto. Se fosse così c'è un motivo di più per ringraziarVi. Noi a Piombino siamo stati a guardare lo scempio che le acciaierie hanno fatto. olo adesso finalmente qualcuno si sta svegliando ma è tardi. Ciao Aldo Piombino
Come dice Travaglio in uno dei Vostri video "comandano le lobbyes ed i Banchieri".
In realtà credo che sia finito il "libero mercato", ormai si tratta di monopoli. E' proprio in questa situazione che l'ambiente è più a rischio. La politica mondiale è ormai succube di poche società multinazionali. Chi crea i disastri è poi chiamato a gestirli guadagnandoci. Volete un esempio che riguarda i nostri giorni? Le banche si sono accaparrate la gestione della vendita fallimentare di tutti gli immobili che prima erano affidate ai tribunali. Il servizio è a costo zero per lo Stato: Indovinate perchè?
Uno schifo, danno i prestiti a tassi alti ed alla prima rata non pagata ti pignorano. Poi come se non bastasse si occupano direttamente della vendita del tuo immobile. Presto anche i giudici dei tribunali fallimentari saranno assunti dalle banche?
E adesso il governo trova il toccasana: "Servono più case per i giovani" Ma fatela finita! Altro territorio verrà cementificato, ma i giovani con gli stipendi da fame che hanno dovranno fare un mutuo... ed il ciclo continuerà, arricchendo i ricchi ed uccidendo la gente che non ha il coraggio di rubare. Ma Vi sembra giusto? Scusate lo sfogo.
L'AUTOREVOLEZZA DI TRANSPADANA-
Ottobre 2007: dalle news di Transpadana Numero 7, anno I agosto-settembre 2007 si legge: L'Osservatorio sulla Torino-Lione in dirittura d'arrivo con il Terzo
Quaderno sul Nodo di Torino.
Sul Nodo di Torino non c'è un'indicazione di tracciato, ma durante la riunione
dell'Osservatorio del 7 settembre si è convenuto sulla sua saturazione che avverrà, da
Avigliana a Torino entro il 2018, con un passaggio massimo di 224/235 treni (attualmente ne
transitano 116), a seconda del modello di esercizio. Per quanto concerne le linee a monte, da
Avigliana a Bussoleno e da Bussoleno a Modane la saturazione interverrà più tardi, nel 2030,
quando è previsto il passaggio di un massimo di 260 treni, uno ogni 6
minuti. L'analisi tiene ovviamente conto dei lavori di ammodernamento dell'intera linea che si concluderanno nel 2009.....
------ Perchè?-----------
Nella valutazione di saturazione c'è un errore tecnico(a parte le
previsioni di treni tirati ai dadi).
La capacità della linea dipende dal sistema di segnalamento. Suppenendo che rimanga il vecchio blocco semiatomatico FS, ormai superato e inefficiente, la capacità della linea è direttamente proporzionale alla velocità dei treni più lenti. Di conseguenza la capacità delle linee di pianura, quale la
Torino-Bussoleno, è circa doppia di una linea al 30 per mille di discesa.
Tecnicamente i treni in circolazione, con il blocco semiatomatico FS, devono stare ad almeno 3000 metri uno da quello che precede. Distanza percorsa in
circa 2 minuti, anche dai treni merci pesanti.Si alzi l'intervallo tra i treni a 5 minuti per permettere regolarità di marcia ed evitare fenomeni di congestione e ritardi a catena, si otterrà una capacità della linea, nei due
sensi, di 24 treni all'ora, pari a circa 500 treni in un periodo di
esercizio di 20 ore giornaliere.
Insomma, i 230 treni ipotizzati tra Torino e Avigliana per il 2018 non possono rappresentare un problema!
Saluti
Maurizio -
Ingegnere dei trasporti.
P.S.Ormai in Valle queste cose le sanno tutti, quindi per favore, TRANSPADANA, si aggiorni!!!
COORDINAMENTOREGIONALE AMBIENTALISTA – RIFIUTI
COMUNICATO STAMPA
Siamo fortemente preoccupati delle posizioni assunte dal Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani nei confronti dell'iniziativa del 10 settembre u.s. della Federazione regionale Emilia Romagna degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri. La preoccupazione ci deriva dal fatto che il comunicato stampa diramato dal Ministero appare, nei toni e nella sostanza, assolutamente improprio per un Ministro della Repubblica Italiana, minatorio e lesivo delle libertà costituzionali.
Alla preoccupazione si associa la nostra indignazione, e la determinazione a proseguire sulla strada intrapresa della corretta e completa informazione dei cittadini, della mobilitazione, della battaglia tecnico-legale, del controllo di atti e procedure amministrative, per impedire che si debba morire a "norma di legge", ovvero nel rispetto delle "norme comunitarie e nazionali di tutela della salute e dell'ambiente" richiamate dal Ministro.
Esprimiamo pertanto solidarietà al Presidente e ai membri della Federazione regionale Emilia Romagna degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, come a ISDE Italia e a tutti i medici e ricercatori che hanno portato il loro prezioso contributo di competenze e conoscenze nelle varie iniziative, non ultima la loro preziosa partecipazione al Convegno di sabato scorso, da noi indetto a Torino che si intitolava “D’INCENERITORE SI MUORE”.
Al tempo stesso li invitiamo, e li incitiamo, a proseguire nell'opera intrapresa con la determinazione e la decisione finora dimostrate. Da parte nostra non mancheranno certo sostegno, collaborazione e solidarietà e allargamento dei gruppo di medici ben convinti ad informare la popolazione dei danni gravi indotti dagli impianti di incenerimento.
Il Portavoce
P. C. Cavallari
Inviandovi questo comunicato Vi lascio il mio piccolo commento-
Ugo da Rivalta-
Anche a Torino vogliono costruire i famosi termovalorizzatori. Le varie cariche di presidenti e consigli di amministrazione sono già spabilite da tempo, ed i nomi a dire la verità sembrano sempre gli stessi.
La caratteristica di questi inceneritori è che sono sovradimensionati rispetto alle "necessità" eventuali di Torino. Dunque per pareggiare i conti arriveranno rifiuti "da fuori". Si parla di Napoli.
BOLLETTINO periodico del Coordinamento dei Comitati contro gli Inceneritori della Provincia di Torino, aderente alla Rete Nazionale dei Comitati Rifiuti Zero.
Rinnoviamo la nostra richiesta di bandire il termine rifiuto in favore di un piu' corretto e giusto MPC ovvero Materiali Post Consumo. Inoltre ricordiamo a tutti un passaggio della nostra Costituzione Italiana. L'articolo n.32 comma I recita:
"la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita'"
Per un migliore consultazione del nostro bollettino, ecco l'indice degli argomenti trattati:
1. il Ministro Bersani minaccia i medici dell'Emilia Romagna
2. aggiornamenti sulla situazione Gerbido
3. Giornata Nazionale contro la truffa dei sussidi all'incenerimento dei rifiuti
4. esempio di controllo dei fumi in Italia
5. inquinamento atmosferico e danni alla salute
6. il sonno della ragione genera mostri
7. Legambiente Val Susa chiude
8. diritto all'ambiente, alla salute... alla VITA!
9. ministro competente
10. cerco lavoro
11. dichiarazione di guerra all´acqua in bottiglia
12. depuratori disgrazia nazionale
13. cancro ad inquinamento ambientale
14. piccola storia delle frodi
15. troppi campi dedicati al biofuel
16. diossina e cibi. L'allerta arriva anche in Italia
17. rigenerazione delle terre e dei mezzi di sostentamento
18. effetti sulla salute umana degli impianti di incenerimento di rifiuti
19. i saperi dei nonni per frenare la desertificazione
20. in Veneto nasce la scuola ad alta efficienza energetica
21. l'auto ad aria e'... volata via? Cosi' non pare
22. la Francia fa suo il principio di precauzione e promette: stop agli ogm
23. l´Ue contro l´Italia: il cdr di qualita'
24. ricordando Lorenzo Tomatis
25. raccolta dei rifiuti urbani e' sempre fonte di problemi per i comuni
26. ingorgo killer
27. il cuore non va a gasolio
28. l´ex segreto dei Boscimani
29. Genova, pannolini ecologici gratuiti distribuiti dal Comune
30. pneumatici agli agrumi per risparmiare l´80% di petrolio
31. rigassificatori, procedure accelerate per decreto
32. ecologia domestica con Ornella Navello
Coordinamento coordinamentonoinc@yahoo.it
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La potenza dell'informazione è tale solo se non viene condizionata, nel qual caso diviene in genere didinformazione.
Un caso esemplare è quello di Ballarò: sono riusciti a far passare una galleria di accesso al tunnel eventuale come il tunnel stesso.
Sono riusciti a dire che non fare le opere crea dei costi ma non hanno detto quali costi comporta l'opera.
Siamo all'assurdo.
RESISTERE PER ESISTERE E VINCEREMO!
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